uno lo specchio dell'altro

Quante volte hai sentito dire “siamo l’uno lo specchio dell’altro”, ma che cosa significa veramente?

L’essere umano si differenzia dagli animali per una particolare caratteristica: la comunicazione e la condivisione. Siamo esseri sociali e per questo abbiamo bisogno dell’altro per confrontarci, crescere ed evolvere. L’altro, specie le persone più vicine a noi, ci rimanda quindi l’immagine di una parte di noi che, senza l’interazione non potremmo conoscere.

Io mi specchio in te con tutte le mie sfumature (emozioni, paure, ferite) e attraverso Te ho la possibilità di riconoscere i miei lati più oscuri, le zone d’ombra del nostro inconscio dove risiedono tutte quelle esperienze di vita, blocchi, traumi che non vogliamo più vedere e sentire. Ma in realtà, se ci fermiamo un momento ad ascoltare il nostro silenzio ed allo stesso tempo vulnerabilità, e sappiamo cogliere la grande opportunità che l’altro ci mostra per sciogliere questi nodi, diventa tutto più fluido, naturale e leggero. Riconosciamo chi siamo, da dove arrivano quelle difese (maschere), ritorniamo a sentire e vivere di nuovo delle situazioni che ci hanno colpito e condizionato fin dai primi anni di vita, ci RI-CONOSCIAMO.

I cavalli, per loro natura, hanno questa meravigliosa capacità di portarti proprio al centro delle nostre ferite, con la loro presenza, energia ed apertura del cuore. Quando siamo vicino ai cavalli ed entriamo in connessione con la loro energia, succede che le maschere che indossiamo ogni giorno, spesso da anni, cadono e ritorniamo in contatto con la nostra vera natura. Si crea uno spazio così intimo e profondo dove il cavallo diventa il nostro specchio.

Non ci sono maschere in questo momento:
solo IO di fronte a te...con le mie paure, la mia vulnerabilità, la mia bambina
Ed io, cavallo, sono qui ad accoglierti , sostenerti e condividere le tue emozioni