Una delle prime cose che si imparano In una "scuola di conoscenza" è che "non possiamo cambiare gli altri, possiamo cambiare solo il nostro punto di vista".
"Lavorare su di sè" ti cambia, dopo un pò ti apre un vero e proprio "nuovo mondo", ed in molti sorge il desiderio di coinvolgere le persone a cui tengono.
Scoprirai, allora, che quel "nuovo mondo" che ti si è aperto a molti non interessa proprio.
Alcuni ti guarderanno con sospetto ... " non ti capisco più, sei diversa " ... ti diranno.
Specialmente quando inizierai a mentire un po' di meno ...
Preferivano le "maschere" della vecchia lei, la compagna/complice delle maldicenze, delle lamentele, dei giochetti delle "relazioni di bisogno".
Puoi scoprire, ahimè, che anche persone molto vicine, amici, familiari, il proprio compagno potrebbero non "apprezzare" il nuovo corso, fino ad arrivare a respingerti.
Ecco il primo grande sbarramento.
Riuscirà il tuo desiderio da giovane ricercatore di penetrare quel mondo magico ed entusiasmante che hai incontrato a contenere il "dolore" che provi quando non incontri corrispondenza dove vorresti?
" Non puoi cambiare gli altri, puoi solo cambiare il tuo punto di vista ".
Puoi iniziare a lavorare con questa cosa.
Comprenderla.
Accettare che non tutti hanno lo stesso "stato e grado", non tutti stanno vivendo il tuo stesso momento.
Un po' di relazioni le lascerai andare.
Per altre ti "scontrerai", nell'umano ed inutile tentativo di trovare un'apertura.
Poi, se superi lo sbarramento, farai una scoperta meravigliosa.
Man mano che riuscirai ad incarnare le nuove consapevolezze, a mentire di meno, ad essere più essenziale alcuni di loro entrano in "risonanza" con il tuo nuovo "te".
Ti "riconoscono".
"Tornano ...".
Semplicemente perché non hai "preteso" di cambiarli, li hai "aspettati", li hai "coltivati" giorno dopo giorno, con i fatti e non con le parole, manifestando il tuo nuovo "livello di essere".
Hai allargato il tuo punto di vista ...